giovedì 1 agosto 2013

L'angolo della satira

Meno male che ce stannu quissi du Pd

Mò quissi du Pd se so svejati tutti de botto. Scrivino i manifesti contro 'e lottizzazioni e dicino quantu so stati bravi a commannà. E si perché si stemo a ssu punto chi sa de chi è a colpa!
Fino a mò hanno dormitu; n'hanno fattu u piano regolatore novu; n'hanno dittu gnente a Mori che sé dimessu lascianno Grottaferata terra de conquista; e mò fanno i verginelli. Ma jate au lagu no!
Quissi du Pd hannu scrittu 'nmanifestu che più democristianu 'npoteva esse e che ce sarà costatu na sudata... Pensete npo', mo se riproporanno come quilli che vonno sarvà u paese. Ma da chi? Da issi!
Ve ricordete che è successo prima dell’utime elezioni? Tenevino da decide chi teneva da fa u sindicu: u volevino fa tutti. Bertuzzi s’era fattu fa pure a statua de San Nilo (a proposito ma che fine a fattu?) ma hanno stoppatu subbitu, allora issu 'a propostu Moretti  e pare che catunu c’ha dittu: “ma che ce fa co Moretti, a bira?” Broccatelli, l’eterno vice, ha tenuto da fa pippa e 'nsieme a tutti quill'atri hanno chiamatu 'nprofessionista da fori 'ncerto Mori che veneva da Roma 'ndo era fattu l'assessore. Che so forti i grottaferatesi. Quannu 'nsannu che pescì pija chiaminu uno de Roma; e che me cojoni! Fattu sta hanno fattu ‘e primarie pe decide chi teneva da candidasse. Io dico na cosa no, ma de du candidati uno se chiama Mori e natru Moretti (che po' saria ‘na specie de passatu remotu de Mori), ma co due che se chiamino così, se pure vinci l'elezioni, u destinu è segnatu. E 'nfatti Mori, doppo 'npo', “morette”. E fine di giochi. Io pensu che u Pd se porta sfiga e 'npo vince nemmeno si cure da solu. Lasciete perde, detime retta.

U Cricchiu, (vu ricordete u custode du campu sportivu?), che capisceva subbitu chi era bonu e chi no a giocà, quannu vedeva unu fiaccu diceva: “'nso zampe quesse che ponno giocà a pallone”. E così quissi du piddi, nso capocce quesse che ponno amministrà. E allora sempre pe rimane 'ntema de pallone ve ricordo quellu che i tifosi da Vivace cantevino all'avversari: “per i miseri implora perdono, per i deboli implora pietà”

Maleppeggio

lunedì 29 luglio 2013

Per una nuova stagione politica a Grottaferrata

Dopo le ultime elezioni politiche nazionali il PD ha inanellato una serie di sconcertanti errori politici, figli più che di insipienza tattica di un evidente gap di strategia. Al PD manca una visione politica generale, un progetto di società. Troppe anime, tra di loro alternative al punto che marcano uno stand by politico che lascia disorientato il suo tradizionale elettorato. Il risultato è una confusa politica consociativa, mancanza di iniziativa, inasprimento di lotte di potere interne, un arrancare dietro le spinte populiste del suo alleato-nemico PDL.

giovedì 25 luglio 2013

Le Associazioni di Grottaferrata replicano al segretario del PD

Il Pd, con il suo segretario di circolo, si sveglia dal lungo letargo e finalmente prende posizione sulla delibera del Commissario prefettizio che cambia le destinazioni d'uso di una lottizzazione a Molara da turistico-alberghiere a residenziale.

mercoledì 24 luglio 2013

Per la costruzione di una nuova proposta democratica e di sinistra a Grottaferrata

L'ingloriosa caduta della Giunta Mori rappresenta il fallimento del centro-sinistra di Grottaferrata. È un dato di fatto. Diversi esponenti di questa coalizione lo hanno espressamente ammesso. Quella che l'assessore uscente Elmo ha fatto nella video intervista al Piccolo Segno è un'analisi amara e impietosa e mette in evidenza l’enorme difficoltà di realizzare una vera cultura di centro-sinistra, una visione altra e alta della politica e del governo della cosa pubblica. Il centro-sinistra, si dice, è invece intriso di personalismi e particolarismi, di lotte di potere ed interessi di parte. Non c'è un dibattito sulle cose da fare, ma solo battaglie tra gruppi portatori di interessi diversi.

venerdì 19 luglio 2013

Video intervista all'assessore uscente Maria Giuseppa Elmo

Il Piccolo Segno continua nell'approfondimento dei temi che riguardano le motivazioni e i risvolti della crisi politica cittadina che ha portato alla caduta della Giunta di centro-sinistra. Dopo l'intervista ai consiglieri dissidenti del PD e all'assessore  uscente Andreotti, proponiamo ora una serie di quattro colloqui con Maria Giuseppa Elmo, su altrettanti temi: la crisi del centro-sinistra, il tema della Partecipazione, i rapporti con il Parco, il futuro politico.
Una buona visione tutti.

 
 
 

venerdì 12 luglio 2013

Grottaferrata: il Commissario prefettizio entra a “gamba tesa” nella politica urbanistica

Revocando una delibera della precedente Giunta che obbligava una società privata a rispettare patti sottoscritti, il Commissario prefettizio che ha sostituito Giunta e Consiglio comunale dopo le dimissioni del Sindaco Mori, ha consentito la trasformazione di 11.000 metri cubi turistico-alberghieri in case di lusso in una zona pregiata e delicata come Molara.

mercoledì 19 giugno 2013

giovedì 13 giugno 2013

Sabato 15 giugno a "Pratone" Sit-in delle Associazioni

Sabato 15 Giugno dalle ore 9,30 fino a pomeriggio inoltrato le associazioni "Italia Nostra sezione Castelli Romani", "U Lenheru Neru", la redazione de "Il Piccolo Segno di Grottaferrata" e il "Comitato di cittadini di Cartabrutta" organizzano un Sit-in sui problemi di Grottaferrata lasciati in sospeso dalla dimissionaria Giunta Mori. il Sit-in si terrà in località Pratone davanti al Supermercato. 
Gli argomenti riguardano il complesso della Gestione Territoriale del Comune. È importante partecipare anche per firmare un documento che verrà presentato al Commissario prefettizio al quale le Associazioni hanno chiesto un incontro. Ne va del futuro di Grottaferrata.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

lunedì 3 giugno 2013

Grottaferrata e crisi amministrativa: video intervista a Luciano Andreotti

Il Piccolo Segno torna sulla crisi amministrativa a Grottaferrata con un'intervista all'assessore uscente Luciano Andreotti.
Domenica 9 giugno dalle ore 10,00 il "Piccolo Segno" insieme all'associazione "U Lengheru Neru" e "Italia Nostra - Sezione Castelli Romani" organizzano un sit-in in piazza Cavour. La caduta della giunta Mori ha lasciato una pesante eredità a Grottaferrata ed è nostra intenzione illustrare ai cittadini i problemi e le proposte delle tre associazioni. Sui questi temi abbiamo già chiesto un incontro con il Commissario prefettizio. 

mercoledì 29 maggio 2013

Anteprima dal prossimo numero in uscita: UBI COMMODA, IBI INCOMMODA

“Ubi commoda, ibi incommoda”, è un’antica massima latina riguardante in senso lato il principio di responsabilità civile che, applicato alla politica, potremmo oggi tradurre così, come un monito: se sei un leader e ricopri una posizione di potere, ne rispondi sia che tutto vada bene, sia soprattutto se le cose si mettono male.

lunedì 20 maggio 2013

Video-intervista agli ex Consiglieri comunali Rita Consoli, Veronica Arpaia, Ruggero Capulli, Lorenzo Bongirolami

Il Piccolo Segno di Grottaferrata inaugura una nuova modalità dell'informazione ai cittadini: le video-interviste. La recente crisi amministrativa, che ha portato alle dimissioni della giunta di cento-sinistra guidata dal Sindaco Gabriele Mori, ci ha sollecitato a ricercare forme nuove per offrire ai cittadini una informazione più diretta ed efficace.
Pensiamo che le video-interviste ai protagonisti della vicenda politica cittadina, con un confronto aperto con la redazione del “Piccolo Segno”, possano risultare adatte allo scopo.

martedì 14 maggio 2013

Chi si loda si sbroda Quando si scambia il monologo autoreferenziale per Informazione

Abbiamo chiesto all’ex-sindaco Gabriele Mori una video-intervista da pubblicare sul blog del “Piccolo Segno”. Si trattava, e si tratta ancora, di capire i motivi reali che hanno spinto Mori a dimettersi e per “cercare di capire” avevamo appunto avanzato questa proposta semplice: una intervista ripresa con una telecamera nella quale l’ex Sindaco avrebbe potuto dire le sue ragioni e il “Piccolo Segno” avrebbe potuto fare liberamente delle domande.

venerdì 10 maggio 2013

PD: dibattito aperto

Dopo le ultime elezioni politiche e tutto quello che ne è seguito con le elezioni del Presidente della Repubblica e il nuovo patto di governo PD-PDL-SC, le cosiddette “larghe intese”, sono esplose tutte le contraddizioni di un partito, il PD, che si ritrova oggi completamente in balia degli eventi, senza un progetto politico, con una base delusa e amareggiata e un gruppo dirigente che sembra vivere su un altro pianeta per quanto è lontano dal “sentire” del suo popolo.
Per chiunque si riconosca nei valori della sinistra - e questo giornale è tra questi – quello che sta succedendo nel PD non può essere indifferente. Dunque cercare di capire cosa stia succedendo per contribuire in qualche modo a ripartire, quanto meno a ragionare insieme, è un esercizio ineludibile. Tra l'altro le vicende nazionali si relazionano con quello che sta accadendo in questi giorni a Grottaferrata, dopo il fallimento dell'esperienza della Giunta di centro sinistra guidata dal Sindaco Mori. Anche qui, nel nostro piccolo, la frantumazione politica del PD, l'inazione del suo gruppo dirigente, le lotte di potere interne, l'assenza di un progetto politico capace di rappresentare l'idea di città, moderna e sostenibile, hanno condotto il PD e il centro sinistra ad “un'abdicazione senza onore”, come si è espresso Walter Tocci in un ragionamento recente sulle vicende nazionali e che può essere usata anche per rappresentare la situazione locale.
Il blog del “Piccolo Segno” intende aprire una comune riflessione su questi temi, auspicando che possa aiutare a capire e a trovare strade nuove, percorsi comuni per tutta la sinistra.
Chiunque voglia contribuire è benvenuto.
Partiamo subito con un contributo di Angelo Viticchiè.     

PD: dibattito aperto (1)

La fine di un sogno
Seguo in questi giorni e momenti le vicende del PD nazionale, l’organizzazione dell’assemblea generale, le discussioni e le liti tra le correnti, vecchi e nuovi personaggi che s’incolpano a vicenda, la ricerca di un nuovo segretario, un reggente che traghetti, qualcuno, insomma, che sappia tirare fuori questo partito da una situazione a dir poco imbarazzante.
Seguo questi momenti con ansia e trepidazione, nella speranza che succeda qualcosa, che si accenda una luce, ma non so.
Ho seguito anche le vicende locali, sia quelle dell’amministrazione sia quelle del PD grottaferratese, e dire che il cuore mi si stringe è poca cosa.
In entrambe le situazioni torno a guardare i giorni passati e vedo un’evidente catena di errori che una classe politica degna di questo nome non avrebbe mai dovuto commettere, particolarmente in questi giorni, in questo periodo di grandi difficoltà per le famiglie, per i giovani, per il lavoro che non c’è, per la fine della speranza, per un futuro indefinibile.
Io non sono più iscritto al PD, da tempo, per cose insopportabili alla Regione Lazio per i Patti territoriali alla Provincia di Roma, per gli schizzi di vergogna e rossore che ci hanno sempre toccato, mai usciti chiari e limpidi. Non sono iscritto a nessun partito, ma l’area che quel partito rappresenta o rappresentava è la mia e quella di tanta gente che ha avuto e condiviso tante speranze, quella che ho sempre ritenuto migliore, piena di idee innovative, di moralità, senso dello Stato, senso del Comune a dispetto di tutte le sofferenze della mia sindacatura, senso del servizio, non del potere.
Di tutto questo non è stato tradotto nulla nella realtà, anzi!
Non pensavo proprio, dopo tanti anni d’impegno politico e sociale, che arrivassimo a questo punto e spesso mi domando, dove abbiamo sbagliato, cos’è che non abbiamo capito, quando hanno prevalso i furbetti della politica?
Durante tutto il mandato di sindaco non ho avuto tessere; ho seguito l’esempio di uno dei più significativi sindaci di Grottaferrata, Antonio Intreccialagli che depositò al comando dei vigili urbani la sua tessera repubblicana e la riprese alla fine, dopo aver fatto il Piano regolatore, tanto per ricordarne la portata.
Il sindaco di tutti, al servizio di tutti.
Ho fatto la tessera del Pd seguendo i suggerimenti di Benigni, di Scalfari, quando invitavano tutti a partecipare, a non allontanarsi dalla vita politica, ma poi, non ce l’ho fatta più.
Adesso, dopo innumerevoli fallimenti e cose gravissime come la votazione per Prodi alla presidenza della repubblica, sento che sta finendo un sogno, che tutto si sta sgretolando dietro la faccia cinica di D’Alema, lo strano buonismo di Veltroni, l’arrembante Renzi, la follia di Grillo.
Del resto, voi italiani, come dice un mio amico, siete un popolo proprio strano se alle ultime elezioni fate ancora prendere il 25% a Berlusconi e il 25% a uno come Grillo.
Cosa volete sognare ! Angelo Viticchié

domenica 5 maggio 2013

Tanto tuono, che piovve!

E dunque Mori ha tenuto il punto. Chi pensava che le sue dimissioni servissero solo a ricondurre a ragione i consiglieri ribelli, si deve ricredere. L'esperienza della giunta Mori è finita qui. Malamente!

sabato 13 aprile 2013

La cattiva coscienza dei Sindaci


Da quello che si legge nelle cronache dei giornali di questi giorni, i Sindaci partono lancia in resta contro il Parco dei Castelli Romani, accusandolo di inefficienza e di ritardi nelle pratiche edilizie. Sottolineano l'inutilità dell'Ente di Tutela, ma pretendono di gestirlo direttamente attraverso un consorzio di comuni.

giovedì 11 aprile 2013

Mori si dimette. Requiem per un Sindaco al di sotto delle aspettative

In un consiglio comunale drammatico, convocato per approvare provvedimenti di una certa rilevanza, Mori è stato messo in mora dalla sua maggioranza.

lunedì 18 marzo 2013

Rettifica del Comune sul sito istituzionale e risposta della redazione de "il Piccolo Segno"

Gentile direttore de “Il segno”,
in relazione all’articolo apparso sul blog dello stesso giornale dal titolo “Il Sito Oscuro del Comune (The dark side of the municipality) Altro che Trasparenza!

mercoledì 6 marzo 2013

Variante Generale di Piano (P.U.G.C.): uno scenario di grande preoccupazione

Sembra evidente la strategia adottata dall'Amministrazione Mori sulla questione del Piano Urbanistico Generale Comunale (P.U.G.C.): differire la sua approvazione per consentire il completamento delle previsioni espansive del vecchio P.R.G. Questa impressione è netta ed è del tutto inutile, o fuorviante, affiggere manifesti contro le lottizzazioni se poi si resta immobili e silenti sul vero nocciolo del problema.

Il Sito Oscuro del Comune (The dark side of the municipality) Altro che Trasparenza!

Non sappiamo se i cittadini lo ricordano ma il primo Sito Internet istituzionale di Grottaferrata è stato istituito nel lontano 2001 da un’Amministrazione di centrosinistra.

sabato 2 marzo 2013

Ma il risultato delle elezioni è coerente e potrebbe essere utile (se l’interesse per il paese e l’intelligenza tornassero di moda)

Finalmente sono arrivate le elezioni e abbiamo votato.
Vedo molta tristezza in giro per il risultato ottenuto dal centro-sinistra, di un soffio alla camera, leggermente più largo al senato per il quale il PORCELLUM ha fatto la sua parte.

mercoledì 6 febbraio 2013

sabato 19 gennaio 2013

Da Capodarco un messaggio di speranza


Premessa.
In un mondo sconvolto da crisi epocali, di cui non si intravvede la soluzione, dobbiamo trovare insieme, cari amici, motivi di speranza.

venerdì 18 gennaio 2013

A Grottaferrata Emergenza Totale; ma qualcosa si può fare

Pochi giorni fa ho ricevuto per posta una lettera anonima con documenti che riguardano il sindaco della nostra città.

venerdì 11 gennaio 2013

Pubblichiamo vari articolo dall'ultimo numero de: "Il Piccolo Segno"

Bocciatura... Diniego... Cerchiamo di capire
di Luigi Fortini

“La giunta Mori boccia le lottizzazioni selvagge”. Così recita il manifesto apparso a Grottaferrata il 28 dicembre u.s. e dobbiamo dire che, leggendolo, abbiamo tirato un sospiro di sollievo, pensando al pericolo che il nostro paese stava correndo. Per citare il comunicato stampa, l’adozione della lottizzazione avrebbe potuto “compromettere definitivamente la già pesante situazione della viabilità e dei servizi in tutta la zona del Pratone”.
Cooperativa 1944 e presunti "diritti acquisiti"
di Enrico Tullio Pizzicannella

Si torna a parlare in questi giorni del tormentone che riguarda la Cooperativa 1944. Centosedici lotti di 1.300 metri quadrati ciascuno, in zona Pratone, i cui proprietari vorrebbero edificare.
L'assessore Andreotti: "L'attuale Amministrazione vuole tornare al governo del proprio territorio"
di Luciano Andreotti assessore all'Edilizia Provata e Trasformazioni del territorio


Lo stato della pianificazione vigente (il PRG è del 1968) non ha centrato tutti gli obiettivi desiderati, non riuscendo a coniugare allo stesso tempo lo sviluppo edilizio con i servizi, la mobilità, la qualità ambientale e l’aumento demografico.

La  speculazione sul territorio. Cartabrutta Pratone
Ing. Roberto Andreani

Un esempio emblematico di quello che si è verificato e sta avvenendo sul territorio di Grottaferrata, e più in generale dei Castelli, è dato dall’aggressione al comprensorio Pratone - Cartabrutta. Questo comprensorio si trova all’interno di una tipica caldera del vulcano laziale, un altopiano a circa 400 m.s.l.m., circondato su due lati da rilievi facenti parte del vulcano: Tuscolo, la Molara, i pendii verso i Campi di Annibale, su un lato dal fosso dei Latroni (dopo Squarciarelli fosso Mariano, la Marrana) che origina alla Molara.
La vicenda del Piano Regolatore Generale di Grottaferrata e l’inflazione edilizia del territorio
di Giovanni Caso

Come cittadini siamo costretti a constatare l’incapacità delle Amministrazioni comunali di Grottaferrata, nel loro avvicendarsi, di darsi un nuovo Piano Regolatore Generale rispetto a quello del 1972, riconosciuto già all’inizio degli anni ’90 “assolutamente inadeguato alla gravità dei problemi urbanistici e paesistici e di gestione del territorio, che già erano affiorati”:
Ora Basta Cemento
di Luigi Fortini

Il 15 dicembre, presso  il teatro della parrocchia S. Giuseppe, si è tenuta un’assemblea pubblica intitolata “ora basta cemento!” organizzata da Italia Nostra e da un “Comitato spontaneo di cittadini indignati di Cartabrutta e Pratone”.
Stazione di Villa Senni 
di Vittorio Centioni

Alle nostre domande e riserve sull'utilità della stazione a Villa Senni (e non la stazione di Villa Senni perchè stiamo parlando di una località non urbanizzata) l'Amministrazione comunale, per mezzo dei suoi organi d'informazione (il Corriere Tuscolano e Crypta) , ha risposto in modo del  tutto generico anzi, per restare in argomento, criptico.
Deja vu

Lo scorso 16 dicembre il Sindaco Mori ha incontrato i cittadini. Non è stato un confronto, non c’è stato dialogo. È stato un lungo - molto spesso noioso - monologo, corredato dal tipico frasario del politichese provinciale: “abbiamo fatto”, “stiamo facendo” .
Comitati di Quartiere
di Edmondo L Milano

Dopo aver presentato la bozza di regolamento dei Comitati di Quartiere  alla II Commissione consiliare a luglio, la l’Amministrazione Mori , dopo 4 mesi, concede ai cittadini la possibilità di presentare proposte di modifica al regolamento entro il 20 Gennaio 2013.
Presentata la bozza di Regolamento Comunale per i Comitati di Quartiere
di Maria Giuseppa Elmo assessore alle Politiche sociali

Giovedì 13 dicembre, alle ore 17.30, l’ Assessore alle Politiche Sociali e della Partecipazione Maria Giuseppa Elmo ha presentato in Aula Consiliare la bozza di Regolamento Comunale per la costituzione ed il funzionamento dei Comitati di Quartiere.

giovedì 20 dicembre 2012

L a Revisione legale negli Enti Locali cambia pelle. IL COMUNE DI GROTTAFERRATA senza Collegio dei Revisori e sotto controllo della Corte dei Conti.


Finalmente è stata riconosciuta anche in Italia la terzietà del controllo dei conti.
Nel mese di settembre  sono entrati in vigore i tre regolamenti ministeriali attuativi sulla tenuta del Registro dei Revisori  Legali.

mercoledì 12 dicembre 2012

Lottizzazioni e politica territoriale: basta chiacchiere, il momento delle scelte è arrivato

La questione dei 105.000 metri cubi riguardanti le lottizzazioni oggetto di una trattativa tra Amministrazione e imprenditori locali, è una iattura per Grottaferrata e in particolare per la zona di Pratone. Una folle colata di cemento in un’area critica sul piano ambientale e infrastrutturale. Malgrado il mercato edilizio sia in forte contrazione - si costruiscono case che restano invendute - si insiste per una strada che ormai è un vicolo cieco rappresentando un’idea di sviluppo ampiamente superata, i cui costi sociali sono altissimi e i profitti per pochi addetti ai lavori.

mercoledì 5 dicembre 2012

L'angolo della satira

Chi riva prima e chi riva doppo
Mò so lettu ‘narticolettu de “foffo” ‘ntreccialai su u corriere tuscolanu. Dice che tena i “pruriti partecipativi” e c’ha presu a voia de fa caccosa ‘npolitica. E fino a qua che problema c’è! ognuno tè i pruriti sii, o se fa prescrive na crema antiprurito da Gherfi o da cadunatru oppure se gratta co a politica. Però issu se lamenta che ‘ndo và và se ritrova sempre Tomboletti tra e palle. Và all’IDV e ce sta Tombolo, và da u movimentu de Grillo e ce ritrova Tombolo, po’ ritorna au PD a appoggià Renzi e ce ritrova n’atra vota Tomboletti. A parte u fattu che pure a ‘ntreccialai pare che ce vanno bè tutti sia Renzi sia Grillo sia Di Pietro, e già sta cosa dà da pensa a quante opinioni te da tene ‘ncapu. Mo è vero che, come dice Clint Eastwood, “l’opinioni so come e palle, ognuno tena e sie”, ma perché te lamenti si ndo và te ritrovi Tomboletti? Si issu zompa de qua e de là, me pare co fa pure tu. Si po’ issu riva prima de ti, l’unica cosa che se po’ dì è che rivi sempre secondu. ‘Nte pare ntreccialà?
Maleppeggio  

mercoledì 28 novembre 2012

Su Grottaferrata si prepara un’ondata di cemento

A Grottaferrata gira con insistenza, tra consiglieri e addetti ai lavori, un documento che riguarda un verbale relativo ad una riunione che si sarebbe tenuta il 13 marzo 2012 presso il Comune di Grottaferrata. L’incontro, a quanto riportato nel documento, sarebbe avvenuto tra rappresentanti dell’Amministrazione comunale e alcuni imprenditori dell’edilizia. Oggetto della riunione: “interventi edilizi nelle zone di espansione”.

Quattro consiglieri per uno nuovo gruppo consiliare. Riusciranno a stanare Mori e la sua Giunta dal fortino in cui sono rinchiusi?

Quattro consiglieri abbandonano il gruppo del PD e costituiscono un gruppo autonomo in Consiglio Comunale.
Questo fatto, già di per sé grave e denso di significati, assume un’importanza ancora più rilevante leggendo il comunicato stampa nel quale i quattro consiglieri annunciano la costituzione del nuovo gruppo.

venerdì 23 novembre 2012

REPLICA ALL’ASSESSORE CASTRICINI


L’assessore Castricini si avventura in una strenua difesa del progetto del Nuovo depuratore a Valle Marciana. Lo fa rilasciando un’intervista sorprendente, a tratti di una ingenuità che lascia allibiti, molto spesso imprecisa.

sabato 17 novembre 2012

QUANDO LA GENTE SI MUOVE QUALCOSA SI OTTIENE. IL COMITATO DI QUARTIERE COLLE S.ANTONIO ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE E CITTADINANZA ATTIVA. DOBBIAMO DARE VOCE ALLE NOSTRE PRIORITA’!

di E. L. MILANO

L'incontro del 14 novembre organizzato dal comitato di quartiere Colle S. Antonio, tra Cittadini e Amministrazione sulle note  problematiche del quartiere  è  stato ben organizzato ed ha raggiunto l'obiettivo: far assumere degli impegni all'Amministrazione, che per ammissione del Sindaco, ha trascurato quella zona della Città.  Qui si evidenzia il ruolo chiave della partecipazione dei cittadini.  

giovedì 15 novembre 2012

Riceviamo, e doverosamente pubblichiamo, una richiesta di replica da parte del Consigliere comunale del PD Jacopo Basili. In calce una breve chiarificazione della “redazione del Piccolo Segno”


             “DIRITTO DI REPLICA” PER UN GIOVANE CONSIGLIERE

Caro Direttore,
ho trovato doveroso richiederle ed inviarle un “diritto di replica” . La mia riflessione, voleva essere uno spunto per provare ad iniziare un confronto con tutta l’area di centro-sinistra locale .

martedì 13 novembre 2012

I quattro dell'Ave Badia


Erano in cinque, sono rimasti in quattro; uno - il più piccolo - richiamato da nonno Mori: “a regà viè qua, eccote i sordi, vamme a comprà mezzo sigaro”.
Però vuoi mettere? Quattro è il numero perfetto per un gruppo, molto ma molto meglio del cinque.

lunedì 12 novembre 2012

Primarie Centro-sinistra. Costituito il Comitato per Vendola

Il 25 Novembre si svolgeranno le Primarie della coalizione di centrosinistra tra PD, SEL e PSI,  “ ITALIA Bene Comune”.  Sul sito www.primarieitaliabenecomune.it sono reperibili tutte le notizie sulle primarie , compreso il regolamento e le modalità di voto. Inoltre, materiale divulgativo sulla Primarie ed informazioni sulle votazioni sono disponibili presso la sede del PD di Grottaferrata, Via Isonzo 33. 
A Grottaferrata si è costituito il Comitato a sostegno della candidatura di Nichi VENDOLA. 
I  cittadini possono ricevere le informazioni sulle modalità di svolgimento delle elezioni  ed il programma di  SEL inviando una e-mail a: comitatoprimavendola@libero.it, oppure telefonando al 3407154197.

La candidatura di VENDOLA è  sostenuta da  studenti, lavoratori,  cittadini e membri del mondo dell’associazionismo culturale, politico  e del terzo settore di Città. Hanno sottoscritto il sostegno alla candidatura di VENDOLA : Mauro CAPRETTI , Luigi FORTINI, Enrico Tullio PIZZICANNELLA , Angelo PUTORTI’ , Maria Teresa RINALDI e Loredana ROMANO.




sabato 20 ottobre 2012

Commento all’articolo di un giovane consigliere


Commentare il lungo articolo del consigliere comunale Jacopo Basili, pubblicato sul Piccolo Segno di settembre dal titolo “Una riflessione giovane sulla sinistra a Grottaferrata”, per certi aspetti non è semplice (a proposito è sconsigliata la lettura dopo i pasti o la sera tardi, non arrivereste alla fine). L’elenco di ovvietà e luoghi comuni è tale che esso, con pochi ritocchi, potrebbe essere riproposto per tutte le amministrazioni locali d’Italia, da Aosta a Trapani. Allora ci si potrebbe chiedere, perché commentarlo!

giovedì 11 ottobre 2012

I lavori per il Nuovo Depuratore: non si sa chi sia la ditta che interra la Marrana


I lavori per la realizzazione del Nuovo Depuratore di Valle Marciana sono iniziati. Ricordiamo che si tratta di un’opera imponente grande più di un campo di calcio che sfigurerà irrimediabilmente uno degli ambienti più belli di Grottaferrata, uno dei luoghi più significativi della memoria storica grottaferratese.

giovedì 4 ottobre 2012

Nuovo depuratore di Grottaferrata: le associazioni di Grottaferrata inviano un Esposto alla Procura


Malgrado le richieste puntuali e motivate avanzate dalle associazioni di Grottaferrata “U Lengehru Neru”, redazione de “Il Piccolo Segno”, “Italia Nostra” Castelli Romani, di aprire una riflessione per rivedere il progetto tecnico del nuovo depuratore di Valle Marciana, l’Amministrazione Mori è rimasta cocciutamente sorda ad ogni forma di confronto con associazioni e cittadini. Nessuna apertura, nessun tentativo di verificare soluzioni diverse per un progetto che, lo abbiamo detto più volte, è tecnicamente obsoleto e devastante sul piano ambientale, contrario agli interessi di Grottaferrata.

domenica 30 settembre 2012

Regolamento Referendum cittadino: altro pessimo esempio di amministrazione da cui possiamo uscire con un lavoro comune tra maggioranza e opposizione.


1.  Il quadro della situazione

Nei giorni 2 e 11 ottobre la “ 2^ Commissione consiliare discuterà i regolamenti sui comitati di quartiere e sul  referendum cittadino.
Circa il regolamento sui comitati di quartiere, abbiamo già  riferito su un precedente articolo come, a disprezzo della partecipazione, l’Amministrazione Mori abbia inviato lo stesso direttamente in Commissione consiliare, senza discuterlo preventivamente con i cittadini.  
Riguardo il regolamento del referendum, le relative vicende, che di seguito descriviamo, dimostrano tutta la drammaticità amministrativa della politica locale.

martedì 18 settembre 2012

Amministrazione Mori: una Gestione Territoriale pericolosa e deleteria


Se c’è un’azione di governo della città sulla quale si può misurare lo spessore di un’amministrazione comunale questa è la sua politica di “Gestione territoriale”. La cura del territorio è tutto perché su di essa si declina ogni altro fattore: l’ambiente, il valore del suolo, la giustizia sociale, la democrazia partecipata, la mobilità, la qualità di vita, le opportunità di relazioni sociali ed economiche, la stessa idea della possibilità di un futuro.