domenica 30 settembre 2012

Regolamento Referendum cittadino: altro pessimo esempio di amministrazione da cui possiamo uscire con un lavoro comune tra maggioranza e opposizione.


1.  Il quadro della situazione

Nei giorni 2 e 11 ottobre la “ 2^ Commissione consiliare discuterà i regolamenti sui comitati di quartiere e sul  referendum cittadino.
Circa il regolamento sui comitati di quartiere, abbiamo già  riferito su un precedente articolo come, a disprezzo della partecipazione, l’Amministrazione Mori abbia inviato lo stesso direttamente in Commissione consiliare, senza discuterlo preventivamente con i cittadini.  
Riguardo il regolamento del referendum, le relative vicende, che di seguito descriviamo, dimostrano tutta la drammaticità amministrativa della politica locale.

martedì 18 settembre 2012

Amministrazione Mori: una Gestione Territoriale pericolosa e deleteria


Se c’è un’azione di governo della città sulla quale si può misurare lo spessore di un’amministrazione comunale questa è la sua politica di “Gestione territoriale”. La cura del territorio è tutto perché su di essa si declina ogni altro fattore: l’ambiente, il valore del suolo, la giustizia sociale, la democrazia partecipata, la mobilità, la qualità di vita, le opportunità di relazioni sociali ed economiche, la stessa idea della possibilità di un futuro.


martedì 21 agosto 2012

COMITATI DI QUARTIERE: DOPO DUE ANNI LA GIUNTA PRESENTA IL REGOLAMENTO ALLA COMMISSIONE CONSILIARE NON DISCUTENTOLO CON I CITTADINI.


RICHIEDIAMO LA SOSPENSIONE DEI LAVORI IN COMMISSIONE E UNA DISCUSSIONE PUBBLICA.
“La partecipazione e l´aggregazione dei cittadini è fondamentale per la nostra azione di governo”.
Con queste parole, il 7 luglio del 2010, il Sindaco MORI aprì l’incontro indetto dall’Amministrazione sul tema dell’istituzione dei Comitati di quartiere. Insieme al Sindaco erano presenti l'Assessora alla Partecipazione e Decentramento Maria Giuseppa ELMO. Nella stessa occasione l’Amministrazione assunse l’impegno di presentare ai cittadini entro settembre 2010 il regolamento per una discussione prima di seguire l’iter formale di approvazione.


mercoledì 25 luglio 2012

Il Corriere Tuscolano spara inesattezze sul nuovo depuratore


Pur ammettendo irregolarità nelle procedure, attacca a testa bassa
U Lengheru Neru”, Il “Piccolo Segno” e “Italia Nostra”

Il contendere riguarda la realizzazione del nuovo depuratore di Valle Marciana. Ci sono due modi per reagire ad una critica su aspetti tecnici e responsabilità politiche: ribattere sui contenuti entrando nel merito dei problemi; oppure “spostare” la questione su chi esercita il diritto di critica, sulla polemica, tentando di delegittimare le persone attribuendo loro secondi fini.

giovedì 28 giugno 2012

Una Amministrazione comunale pavida e assente


Il 26 giugno si è tenuta a Grottaferrata l’assemblea cittadina, contro l’attuale progetto del Nuovo Depuratore di Valle Marciana, indetta dall’associazione “U Lengheru Neru”, la redazione grottaferratese de “Il Piccolo Segno”, la sezione Castelli Romani di “Italia Nostra”.  Le associazioni hanno incontrato e informato i cittadini, presentando un articolato e sostanzioso dossier, scaricabile dal sito ilsegnogrottaferrata.blogspot.it.

sabato 23 giugno 2012

Nuovo Depuratore: lettera aperta ai Consiglieri Comunali di Grottaferrata


Egregi Consiglieri,
come Associazione “U Lengehru Neru”, Redazione de “Il Piccolo Segno” di Grottaferrata, sezione Castelli Romani di “Italia Nostra”, siamo impegnati in un’azione politica per impedire che venga realizzato il progetto del Nuovo Depuratore a Valle Marciana, nel nostro Comune. Lo scopo è quello di  salvaguardare uno degli ambienti più pregiati del nostro territorio, già profondamente segnato dalla realizzazione dell’attuale impianto di depurazione.

mercoledì 20 giugno 2012

Martedì 26 giugno: ASSEMBLEA CITTADINA contro il progetto del Nuovo Depuratore di Valle Marciana


    Il Piccolo Segno di Grottaferrata, l'associazione culturale "U Lengheru Neru", la sezione Castelli Romani di Italia Nostra, hanno indetto una
    ASSEMBLEA CITTADINA a Grottaferrata, teatro del Sacro Cuore in via Garibaldi
    per MARTEDI 26 GIUGNO ALLE ORE 17,00, dove verrà presentato un dossier sul progetto del Nuovo depuratore di Valle Marciana.
    L'informazione dei cittadini è fondamentale per operare scelte consapevoli. Per questo motivo
    INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE 

venerdì 15 giugno 2012

Il Consiglio di Stato riafferma la validità del Piano del Parco. Una sconfitta definitiva e umiliante per Mori, una vittoria per Grottaferrata


Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Comune di Grottaferrata contro il Piano di Assetto del Parco dei Castelli Romani. È stata scritta la parola fine ai tentativi ostinati del Comune di Grottaferrata di contrastare la tutela delle aree più pregiate del proprio territorio che il Piano del Parco garantisce.

mercoledì 6 giugno 2012

A margine di un rimpasto mai avvenuto


Il Sindaco Mori azzera la giunta e una settimana dopo la ripropone tale e quale. Ma questo sindaco non ha nulla di meglio da fare? Sembrerebbe di no, ma guai a sottovalutare questo democristiano doc, di cui tesse lodi ingiustificate Carlo Colognese.

martedì 5 giugno 2012

Stop al nuovo depuratore di Valle Marciana Presentata una proposta di deliberazione per la sospensione del progetto


Le proteste delle associazioni di Grottaferrata contro il nuovo depuratore di Valle Marciana hanno messo a segno un punto importante. Il consigliere Mauro Tomboletti dell’IDV, ha presentato una proposta di deliberazione al Consiglio Comunale di “sospensione” della deliberazione del giugno 2011, quella che ha approvato il Progetto preliminare dell’opera.

domenica 20 maggio 2012

Il punto sul nuovo depuratore dopo la manifestazione del 13 maggio


Domenica 13 maggio a Grottaferrata si è tenuta la manifestazione contro il progetto del nuovo depuratore da realizzare a Valle Marciana. L’iniziativa è stata indetta dall’associazione “U Lengheru Neru”, la redazione grottaferratese de “Il Piccolo Segno”, la sezione Castelli Romani di “Italia Nostra”. L’obiettivo era duplice:

lunedì 23 aprile 2012

L'associazione U LENGHERU NERU diffida l'Amministrazione sul Depuratore

Pubblichiamo la Diffida che l'associazione "U Lengheru Neru" ha inviato a Giunta e Consiglio Comunale di Grottaferrata sulla questione del nuovo Depuratore che dovrebbe essere realizzato in località "Vallone". 
La questione è molto complessa, grave sia sul piano ambientale sia per la tutela degli interessi di Grottaferrata e dei suoi cittadini. 
Come "Piccolo Segno" torneremo su questo argomento con articoli e approfondimenti.

martedì 27 marzo 2012

Che fine hanno fatto gli Orti Sociali? L’indolenza amministrativa di una maggioranza sciatta.


Da circa un anno è nata a Grottaferrata un’associazione culturale: U Lengheru Neru. Il nome rimanda ad uno “spiritello” vivace, dispettoso e alquanto trasandato, caro alla cultura popolare grottaferratese e più in generale castellana.
L’associazione si è distinta per la capacità propositiva su temi di carattere sociale. Le proposte avanzate sono finalizzate da un lato a favorire spazi di socializzazione tra cittadini e dall’altro a riscoprire e valorizzare storie, percorsi, tradizioni, memorie.

martedì 6 marzo 2012

A proposito del PD e dell’articolo di Angelo Gregori

Nel suo articolo su Il Segno di Grottaferrata, Angelo Gregori ragiona sul Partito Democratico. Utilizza un'immagine per auspicare la forza della democrazia che un partito come il PD dovrebbe rappresentare: il moto ondoso del mare come energia di vita, trasparenza e pulizia; un’immagine suggestiva, propriamente onirica. Nello specifico attuale del Partito Democratico, niente di più lontano da questa visione-auspicio. Al contrario, sembra proprio che il PD somigli a un bastimento in balìa di questo moto ondoso; sbattuto di qua e di la, senza idea sul dove andare, senza rotta sulla quale impegnare il suo equipaggio.
Tentare di individuarne  il progetto politico, o anche più modestamente decifrarne le posizioni, è faccenda assai ardua, da Mission impossible. Come mai tanta difficoltà? Perché al fondo domina un paradosso: il PD non ha alcuna posizione perché tutte le contiene. È un contenitore di tuttità.

domenica 4 marzo 2012

La democrazia è rock, il PD è lento. Gregori: dobbiamo restituire al Partito Democratico il suo “moto ondoso”, la sua vitalità democratica

Quando il PD ha deciso di assumere come “marchio di fabbrica” il termine democratico ha fatto una chiara
Scommessa sulla sua identità politica, che richiede coerenza nell’approccio alla società e alle istituzioni; in
quest’ottica il PD ha lavorato molto e speso grandi energie per mettere a punto Statuto, Regolamenti, atto costitutivo, elezioni primarie ecc. appunto per regolare la sua organizzazione in armonia con il “marchio”.

mercoledì 29 febbraio 2012

LETTERA APERTA AI SINDACI DEL CENTROSINISTRA DEI CASTELLI ROMANI


Coordinamento SEL Castelli Romani

Oggi come non mai le questioni degli assetti del territorio, della loro tenuta sotto il profilo ambientale, idrogeologico e paesaggistico rappresentano temi fondamentali di un modello di sviluppo sostenibile per la qualità della vita e delle economie delle nostre comunità.

venerdì 17 febbraio 2012

La discussione sul Piano Urbanistico un’occasione di democrazia partecipata


Quasi sempre quando si parla di pianificazione urbanistica la questione su cui si incentra l’attenzione è: quanto si deve crescere? Dove si deve concentrare questa nuova crescita?
Non viene neanche considerata l’idea, la possibilità, che una crescita ulteriore possa non essere necessaria, possa non essere quello di cui ha bisogno Grottaferrata, no.  Crescita di abitanti, crescita di abitazioni, crescita di cubatura di servizio, crescita di consumo di territorio. La sottrazione di spazi fisici, ambientalmente integri, paesaggisticamente preziosi, produttivamente pregiati, sembra essere la regola, il prezzo da pagare per l’agognato sviluppo, parola taumaturgica della società contemporanea turbocapitalistica.

lunedì 6 febbraio 2012

MANCA LA POLITICA E SI CHIAMANO “LE GUARDIE”


È un po’ di tempo che, assistendo ai consigli comunali, pensiamo: “Mamma mia, peggio di così non può andare, abbiamo toccato il fondo”. Ci viene in mente questa amara considerazione perché siamo costretti ad assistere ad un teatrino che nulla ha a che fare con la politica: consiglieri di maggioranza che presentano emendamenti a documenti della stessa maggioranza e all’insaputa degli altri consiglieri della coalizione; interventi senza capo né coda, che spesso servono soltanto a cercare una visibilità effimera e anche un po’ ridicola; una opposizione quasi assente che non ha un progetto alternativo e si affida a sterili battibecchi. 

domenica 22 gennaio 2012

Parco dei Castelli Romani: il Piano di Assetto motivi e contese di una storia infinita (quarta puntata)


È evidente come in una situazione del genere – dove le Istituzioni e la Politica si manifestano incapaci di tradurre in certezza ed efficacia normativa atti da essa stessa dettati – si presti il fianco agli attacchi di tutti coloro che hanno interesse ad ostacolare l’azione di tutela del Parco.

Parco dei Castelli Romani: il Piano di Assetto motivi e contese di una storia infinita (terza puntata)


A questo punto il Parco si ritrova con un nuovo e più ampio confine e con un Piano di Assetto adottato. In attesa dell’iter per la sua definitiva approvazione da parte della Regione Lazio, le Norme di Salvaguardia si devono applicare al nuovo confine, quello che è stato chiamato perimetro “Ravaldini”.

giovedì 12 gennaio 2012

Parco dei Castelli Romani: il Piano di Assetto motivi e contese di una storia infinita (seconda puntata)


Vista l’inadempienza dell’Assemblea consortile, la Regione Lazio – con un’Amministrazione di centro-sinistra - ha fatto così valere il potere sostitutivo nominando un Commissario ad acta nella persona di un dirigente regionale - quindi di una figura istituzionale - l’Architetto Paolo Ravaldini, il quale finalmente con atto deliberativo n. 1 del 31 marzo 1998 ha adottato il Piano di Assetto e definito la Perimetrazione, portando e ampliando i confini del Parco a 15.000 ettari.

lunedì 9 gennaio 2012

Parco dei Castelli Romani: il Piano di Assetto motivi e contese di una storia infinita (prima puntata)


La storia del Piano di Assetto del Parco Regionale dei Castelli Romani, deve ancora vedere scritta la parola fine. Sono passati ben 27 anni dalla legge istitutiva, ma il Piano del Parco non è opera compiuta. Questa vicenda è tristemente rappresentativa della realtà delle aree protette del Lazio, dove soltanto il Parco dei Monti Lucretili e quello dei Simbruini hanno un Piano del Parco approvato con legge regionale, forse perché sono aree più marginali, poco urbanizzate e ampiamente boscate; altre aree di importanza strategica − perché maggiormente sottoposte alla pressione antropica e agli interessi edificatori − come Parco dei Castelli, Parco Appia Antica, Parco di Vejo, Parco di Bracciano Martignano, ne sono sprovviste.
Come sia possibile operare una reale politica di tutela del patrimonio naturale e culturale, in mancanza di reali strumenti di gestione è uno dei tanti misteri di questo singolare Paese. Se poi a questo si aggiunge il dimezzamento dei finanziamenti per i Parchi, si completa un quadro già di per se sconsolante.

lunedì 2 gennaio 2012

Parco dei Castelli: fuoco incrociato di centro-destra e centro-sinistra

Solitamente, nella Pubblica Amministrazione accade che i dirigenti restano, mentre i politici passano. A questa regola però, il Parco dei Castelli Romani sembra fare eccezione. A poco più di un anno dalla nomina politica del Commissario del Parco, da parte della Polverini, si è giunti al terzo incarico di direttore. Tre direttori in tredici mesi. Una bella performance non c’è che dire; che suscita, e non può essere altrimenti, più di qualche interrogativo. Due direttori dimissionati e un Parco sprofondato in uno sbiadito anonimato.

mercoledì 21 dicembre 2011

Anche per Grottaferrata uno stop al consumo di suolo

Edoardo Salzano è un noto urbanista che, tra l’altro, coordina un sito molto interessante su queste ed altre tematiche www.eddyburg.it. Nel video qui accanto dice cose molto semplici e molto vere. Guardatelo, dura tre minuti. Fa bene vederlo. Rinfresca un po’ la memoria e richiama elementari diritti/doveri civici. Riportiamo le prime due frasi: “Chi decide l’uso del territorio, secondo la legge, sono i comuni, è il sindaco, è il consiglio comunale, è la giunta; quindi sono i cittadini in ultima istanza, perché sono loro che eleggono i loro rappresentanti.”

lunedì 19 dicembre 2011

Nel Segno di un rinnovato impegno

Il “Segno di Grottaferrata” si apre al mondo dell’Informazione web con il lancio del blog, di cui questo è il primo post e che sarà possibile seguire anche su Twitter. Si irrobustisce la capacità di informazione e si aggiorna il modo di comunicare, ma non cambiano gli obiettivi e gli ideali. Proprio per sottolineare quest’ultimo concetto abbiamo voluto riportare (vedi “Chi siamo”) l’articolo scritto da Attilio Mercuri e Gigi Fortini in occasione dell’uscita del primo numero del “Segno” versione cartacea.